OBLOM POESIA – Festival Multidisciplinare di Poesia in San Salvario: Letteratura, Arte, Performance, Critica, Editoria


Guglielmina Otter - Ritratto di Dino Campana "Fisionomie della parola"

Guglielmina Otter – Ritratto di Dino Campana “Fisionomie della parola”

Compito di chi opera nella realtà contemporanea è il ricollocamento di ancestrali qualità della poetica in produzioni che sappiano amalgamarne, dialetticamente, forma e sostanza. In questo modo, attraverso una conseguente visione interdisciplinare, la poesia potrà reincarnare – secondo l’accezione originaria di creazione universale – il concetto primordiale di estetica: relazione attiva nei confronti di tutti i campi della percezione

Architettura dell’immaginario, realtà artificiale, simulazione grafica, interazione sonoro-musicale: la poesia ha rappresentato, nel corso dei tempi, tutte queste cose. A partire dalla propria etimologia, ha sempre convogliato le forze della creatività verso l’illimitata produzione di mondi conclusi in se stessi, assoluti: edifici inediti, biblioteche fittizie, cataloghi di innovazioni, strutture mimetiche. Autenticità e originalità sono state tradotte in linguaggi depurati o contaminati, in cui l’artificio dell’espressione potesse perdere ogni suo aspetto di utilità, di sviluppo efficace, di convenienza.
Casualità e progetto si sono scontrati ed alleati, abbandonati definitivamente in processi di automazione o di rigenerazione stilistica. Nella propria natura di materia cristallizzata, di testimonianza scritta, la poesia si è scoperta portatrice di segni immacolati, lievi e sospesi, decorativamente – e perturbabilmente – fruibili soltanto nella grafìa che li contraddistingue. Come scissione tra oralità e scrittura, ha scavato tra sé e l’esistenza un immenso cratere, che continua a secernere preziosi tesori: getto continuo d’ispirazione.
Compito di chi opera nella realtà contemporanea è il ricollocamento di queste ancestrali qualità della poetica in produzioni che sappiano amalgamarne, problematicamente, forma e sostanza. La ritrovata sensibilità nei confronti della parola andrà incanalata nelle sue variabili declinazioni: testimoniali, timbriche, seriali, riproduttive, grafiche, artistiche, performative, critiche, teatrali. Soltanto in questo modo, e attraverso una conseguente visione interdisciplinare, la poesia potrà reincarnare – secondo l’accezione originaria di creazione universale – il concetto primordiale di estetica: relazione attiva nei confronti di tutti i campi della percezione.

Ivan Fassio

Programma:

Mercoledì 26 giugno

18,00 Galleria Oblom: Presentazione del Festival, con Fabrizio Bonci, Ivan Fassio, Alan Jones, Salvatore Sblando. Presentazione del testo di Gian Ruggero Manzoni dedicato al Festival.

18,45 Galleria Oblom: Le macchine poetiche di Ennio Bertrand. A cura di Fabrizio Bonci e Ivan Fassio.

19,15 Galleria Oblom: Extreme Oath. La video arte di Valter Luca Signorile. A cura di Fabrizio Bonci e Ivan Fassio.

19,45 Galleria Oblom :Tre video su tre elementi. Video poetici e fotopoesie di Carlo Molinaro.

20,30 Galleria Oblom: Poesia e preghiera: l’invisibile confine. Patrizio Righero con la partecipazione dei videomaker Francesco Calabrò e Simone Mensa.

21,15 Galleria Oblom: Reading, con le poetesse Eliana D. Langiu e Milena Prisco.

22,00 Galleria Oblom: Presentazione del progetto fotografico di Gepe Cavallero: “La poesia come oralità, come musica della parola, come alle origini. Ritratti di poeti colti nell’atto di dar voce ai propri testi”.

22,30 Galleria Oblom: La notte di Dino Edison. Ivo De Palma legge Campana. Video installazione di fannidada.

Giovedì 27 giugno

17,30 Libreria Trebisonda: Reading con i poeti Silvia Rosa, Max Ponte, Francesco Deiana, Salvatore Sblando, Antonella Taravella.

19,30 Galleria Oblom: Live Painting di Andrea Chidichimo.

20 Galleria Oblom: Reading con i poeti Paola Lovisolo, Ada Gomez Serito e Marco Bellini in dialogo con Diana Battaggia.

21,30 Galleria Oblom: Presentazione del progetto editoriale “La vita Felice”. Con Diana Battaggia.

22,00 Galleria Oblom: La lingua batte… dove il verso vuole. Reading performativo di Riccardo Lanfranchi, in dialogo con Diana Battaggia. Alla chitarra Riccardo Lanfranchi e Guglielmo Marino.

Venerdi 28 giugno

17,30 bin11: La Mattanza e Clandestini. La video arte di Riccarda Montenero. A cura di Ivan Fassio.

18,30 Libreria Trebisonda: Reading, con i poeti Valentina Diana, Paolo Agrati, Ivan Fassio, Ennio Onnis, Roberta Toscano e Berte Bakary,

20,00 Libreria Trebisonda: Presentazione della collana “Disegno diverso” diretta da Paola Gribaudo e di Genesi Cosmiche di Davide Binello. A cura di Ivan Fassio.

20,30 Galleria Oblom: Incontro con la videoartista Friederike Schaefer. A cura di Fabrizio Bonci.

21,00 Galleria Oblom: Poetry above All. Incontro con il critico d’arte Alan Jones. A cura di Fabrizio Bonci e Ivan Fassio

22,00 Galleria Oblom: Memento e altre poesie di Iginio Ugo Tarchetti. Alle parole Laura Bombonato, al violoncello Eugenio Solinas.

22,30 Galleria Oblom: Dickinsong. Testo di Daniela Fargione e installazioni di Matilde Domestico. Fotografie di Tommaso Mattina e Gianpiero Trivisano. Musica e testi di Malecorde, con la partecipazione straordinaria di Bartolomeo Angelillo al violino.

Sabato 29 giugno

15,00 Galleria Oblom: Progetto Detenzioni di Roberta Toscano e Voci da dentro, poesie dalla Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino, in collaborazione con il blog “Dentro/Fuori”.

16,00 Bhuman Shah Art&Meditation Centre: Laboratorio di poesia con Valentina Diana e Silvia Reichenbach (prenotazione necessaria).

18,00 Bhuman Shah Art&Meditation Centre: Reading di Valentina Diana.

19 Galleria Oblom: Il rumore dell’acqua. Reading e Live Painting di Marco Memeo.

19,30 Galleria Oblom: PRINP Editoria d’Arte 2.0. Incontro con Dario Salani.

20,00 Galleria Oblom: Write me. Performance di Erika Fortunato, con un’opera di Daniela Giustat.

20,45 Galleria Oblom: Pondus, il peso delle parole nel corpo. Azione performativa di Donatella Lessio, testi di SIlvia Rosa. Proiezione di foto di Enrico Carpegna.

21,30 Galleria Oblom: Reading, con i poeti Alessio Moitre, Salvatore Sblando. Reuben Crowe

22,30 Galleria Oblom: Poesie in chiave di basso e Live Painting. Con Davide Bava, Marzio Zorio, Anna Ippolito.

Domenica 30 giugno

17,00 bin 11: Reading con i poeti Cecilia De Angelis, Ennio Onnis, Fabrizio Bonci, Ivan Fassio. Interventi musicali di Fabio Saba.

18,00 Galleria Oblom: Live Painting di Jean Paul Charles.

18,15 Galleria Oblom: Reading di Luca Ragagnin

19,00 Galleria Oblom: Reading, con i poeti Cecilia De Angelis, Antonella Facchinelli e Stefano Pini. Interventi musicali di Fabio Saba.

20,00 Galleria Oblom: Le Voyage de Jean-Paul Charles e Marathon, a cura di Ivan Fassio.

20,45 Galleria Oblom: Reading di Gabriella Montanari. Interventi musicali di Fabio Saba

21,30 Galleria Oblom: Mystic Oblom Show di Ivan Fassio e Diego Razza.

Dove:

OBLOM POESIA – dal 26 al 30 Giugno 2013
Galleria Oblom
Via Baretti, 28
Torino
http://www.galleriaoblom.it/
In collaborazione con Salvatore Sblando
Con la partecipazione di Art10100, bin11, Bhuman Shah Art&Meditation Centre, Cooperativa Letteraria

http://oblompoesia.wordpress.com/

Secondamarea&Tiziano Sclavi: quando le arti, incrociandosi, disegnano meraviglie oscure


[…]Musica fanciulla esangue,
Segnato di linea di sangue
Nel cerchio delle labbra sinuose,
Regina de la melodia:
Ma per il vergine capo
Reclino, io poeta notturno
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo,
Io per il tuo dolce mistero
Io per il tuo divenir taciturno.[…]

Dino Campana – La Chimera

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Come nasce il progetto Secondamarea?

Secondamarea nasce nel 2005 dall’incontro tra Andrea Biscaro, cantautore e scrittore e Ilaria Becchino, cantante e compositrice. In questi anni abbiamo scritto decine di canzoni, pubblicato dischi e concept-album, fatto centinaia di concerti in tutta Italia e all’estero.

Credete nella poesia? E nella poesia che si mescola alle altre arti?

Ci crediamo a tal punto che sin dall’inizio della nostra carriera abbiamo deciso di cantare i poeti. Il nostro primo disco “Chimera” nasce proprio dai versi di un grande poeta, Dino Campana. Amiamo la trasversalità delle arti, il felice connubio tra forme espressive diverse. La nostra musica si sposa spesso con la poesia, la letteratura, l’arte figurativa.

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Ballate nella notte oscura, come nasce?

Una decina di anni fa mettemmo in musica “…”, uno splendido testo di canzone tratto da “Il lungo addio”, forse il più bell’albo di Dylan Dog. Inviammo il provino alla Bonelli e dopo pochi giorni ci telefonò Sclavi in persona per complimentarsi: la canzone gli era piaciuta moltissimo. Ci disse anche che uno dei suoi sogni era sempre stato quello di diventare cantautore. “Mi è sempre andata male, però. Tra l’altro sono stonato come una campana!”, fece lui con una timida risata. Tutto finì lì. Ognuno tornò alla propria vita, finché qualche anno fa leggemmo “Il tornado di valle scuropasso”, l’ultimo romanzo di Tiziano. Ed ecco di nuovo due meravigliosi testi di canzone ad arricchire la prosa di Sclavi e a stimolare la nostra fantasia di musicisti. Li mettemmo in musica subito, il risultato ci piacque molto. Fu in quel momento che pensammo: perché non facciamo un intero di disco con i testi di Tiziano? Allora gli telefonammo, lui si mostrò entusiasta all’idea. Ci spedì “Nel buio”, una raccolta di oltre cento testi di ballate, un vero e proprio canzoniere. Iniziammo a lavorare e in breve nacque “Ballate della notte scura”, ma soprattutto nacque una splendida amicizia tra noi. Il provino del disco fu presentato due anni fa in anteprima alla grande mostra di Pavia dedicata a Sclavi “I volti di Tiziano”. La canzone “…” è diventata “Il lungo addio”, il brano che ora potete ascoltare in anteprima sul sito della casa editrice:

http://www.squilibri.it/catalogo/interferenze/item/131-tiziano-sclavi,-secondamarea,-ballate-della-notte-scura.html#

Fan Page Secondamarea: http://www.facebook.com/Secondamarea?fref=ts

Sito Casa Editrice: http://www.squilibri.it/