GOU (AFTERTASTE) di Manuel Paolino


La poesia…
(dietro la siepe gialla)
è l’Alchimia.

Se un giorno dovessi precipitare
al di là
degli ermetici sigilli,
(sembra che a ritroso mi stia muovendo)
sarà pago
il mio destino?
(Spinto dalla corrente Antica). (1)

Una delle cose che penso di aver capito fin qui – ma chissà quante altre ho colto, quante mai avranno risposta e quante invece non ho ancora compreso – è che se la Poesia diviene un potere dell’uomo/poeta, capace di carpire lo spirito della musa dai luoghi, dalle storie, dagli oggetti, dalle cose nello spazio attorno, è perchè costui, scelto da quell’ignoto dove le stesse parole vengono forgiate, liberate, e verso il quale sempre sarà istintivamente sospinto, è passato per un addestramento fatto di innumerevoli possessioni, subitanee, inattese, alle volte attese. Il poeta si trasforma non soltanto in un essere umano con un dono, ma in un uomo speciale che utilizza un dono a seconda della propria volontà, in sintonia con la musa. In questo senso sì, allora, egli può essere paragonato ad un veggente.
Se in tutti questi anni ho trascorso le giornate in compagnia della purezza di Ungaretti, e perchè mi preparavo alla follia del crepuscolo di Rimbaud, all’intenso vivere delle notti con Baudelaire e Verlaine, al brillio delle albe insieme a Pascoli e Leopardi, all’acquietarmi fra le ali di Poe, a divertirmi con l’irrequietezza di Catullo, a consolarmi tra i versi di Salinas e Lorca.

Continua a leggere

Intervista a Ilaria Novelli e la ricerca del sè


tryptdefi Benvenuta su Words Social Forum Ilaria!

Parlaci di come realizzi le tue opere, Ilaria.

Ciao e grazie per l’invito! Al momento sto lavorando a delle opere tradizionali, amo molto dipingere e quindi molto spesso la tecnica che utilizzo e’ proprio la pittura ad acrilico o ad olio. Mi sento in totale libertà quando creo e quindi non mi affido mai ad un unico mezzo o metodo, a volte ho bisogno di comunicare in altri linguaggi più contemporanei ed immediati e mi servo di tecniche digitali per colorare le mie illustrazioni d’inchiostro o comporre i miei collage.

simone

Raccontaci il tuo percorso artistico e di chi sei

Per molti anni ho represso la mia natura artistica e ho seguito fino all’università un percorso scolastico tradizionale, studiando al liceo scientifico prima e alla facoltà di Lingue Orientali dopo. Solo in seguito ho rivisto le mie priorità e ho deciso di lasciare l’ università ed iscrivermi all’Accademia di Moda e Costume dove ho appreso in forma rudimentale le tecniche pittoriche e grafiche. Sono convinta però che l’arte deve avere alla base un’esperienza di vita, credo che per me tutto sia stato importante: dall’imparare altre lingue al fare lavori che non avevano nulla a che vedere con la pittura, quello che si ritrova nei miei lavori non e’ mera invenzione, e’ la mia vita.

Continua a leggere